Premessa per gli insegnanti

Vogliamo condividere con voi alcune idee importanti che hanno guidato le nostre scelte nella creazione di Spunti:

  • Il programma che abbiamo creato integra le attività comunicative e interattive da svolgere con gli studenti in classe (l’activity packet di ogni unità) con le attività interattive da svolgere direttamente sul pressbook (tutte provviste di soluzioni).
  • Abbiamo creato 38 lezioni di 50 minuti ciascuna, ciascuna con un dettagliato lesson plan, per un uso agile ed efficace di Spunti. I lesson plans sono disponibili nell’appendice.
  • Ogni lesson plan offre una guida per l’insegnante (in italiano), seguita da una “Preparazione” per la lezione successiva (in inglese perché va condivisa con gli studenti e serve a loro per prepararsi).
  • Alcune lezioni prevedono lo studio di un punto grammaticale o di certo vocabolario prima della lezione (flipped classroom), mentre altre prevedono la presentazione di un punto grammaticale o di certo vocabolario a lezione, questo per soddisfare le diverse esigenze d’apprendimento degli studenti e ottimizzare il tempo a disposizione a lezione.
  • Moltissime attività negli activity packets sono interattive e richiedono comunicazione e collaborazione fra gli studenti e fra studenti e insegnante. Crediamo nel ruolo dell’insegnante come guida, risorsa e in un certo senso “direttore d’orchestra” e nell’enorme beneficio del dare agli studenti quante più opportunità possibili di produrre la lingua, sia parlata che scritta. Allo stesso tempo consigliamo un feedback teacher-centered, ovvero un’utile ricapitolazione e messa a punto finale, per la maggior parte delle attività.
  • Abbiamo deciso di non assegnare attività scritte “a casa” per ridurre l’uso indiscriminato di programmi traduttori online e altri strumenti (come Chat GPT). Abbiamo optato per brevi scritture a lezione per le quali gli studenti si devono preparare in anticipo (e nel prepararsi possono usare tutti gli strumenti a loro disposizione, inclusi traduttori online e Chat GPT).
  • Abbiamo attivamente praticato lo spiraling back, ovvero il tornare ripetutamente a punti grammaticali o a termini già visti. L’accordo dell’aggettivo e il verbo “piacere”, ad esempio, sono ripresi e approfonditi varie volte in nuovi contesti tematici.
  • Abbiamo voluto offrire l’opportunità di imparare qualcosa sulla storia e sulla geografia italiana fin dal livello elementare. Molti studenti non continuano i loro studi oltre l’elementare, per questo motivo ci è sembrato importante offrire almeno un’infarinatura in inglese. Anche se estremanente concise e per niente esaurienti, crediamo che queste poche informazioni possano fornire un utile fondamento a chi studia l’italiano ed è interessato a conoscere l’Italia.
  • Molte delle attività negli activity packets sono facilmente adattabili a lezioni online. Inoltre, la nostra decisione di offrire una vasta gamma di attività interattive su pressbook (tutte provviste di soluzioni) è stata presa proprio per dare flessibilità all’insegnante, in quanto tutti questi esercizi interattivi possono essere svolti autonomamente dallo studente (quindi assegnati come “compito”), ma possono anche essere svolti a lezione, con l’insegnante.
  • Il nostro programma si chiama Spunti perché non ha la pretesa di essere esauriente a livello culturale, ma di offrire appunto degli spunti che poi possono essere arricchiti con altro contenuto interessante (canzoni, articoli, ecc.) a discrezione di ogni insegnante.

 

Che scegliate di seguire fedelmente questi lesson plans o di cambiarli leggermente o radicalmente, speriamo che Spunti vi aiuti a raggiungere tutti i vostri obiettivi didattici — a costo zero per voi e per gli studenti.

Daniel Leisawitz & Daniela Viale

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Spunti: Italiano elementare 1 Copyright © 2018 by Daniel Leisawitz and Daniela Viale is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International License, except where otherwise noted.

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